Ghiaino a terra, un lungo viale alberato conduce all’entrata di una sontuosa villa incorniciandone la facciata curvilinea. In stile retṛ con muri in bugnato bianco, alcuni punti ricoperti d’edera. A pochi metri dal robusto portone in pino scuro illuminato da due tenui luci laterali, si possono vedere le alte finestre a doppia arcata.
All’interno tre gradini da scendere e poi la grande sala di accoglienza che si presenta arricchita da quadri di committenza privata. Due ampie gradinate in marmo lavorato, con corrimano in pino, poste ai lati della sala portano ai piani superiori. Al centro un lungo tappeto rosso attraversa tutta la stanza fino ad una arcata ai quali lati vi sono due nicchie decorate con due mezzibusti di veneri, arcata che conduce ad un nuovo corridoio: collegamento fra le varie stanze della residenza. Al piano terra vi è: cucina, bagni di servizio, salotto che funge da sala d'aspetto, e grande sala da ballo dove è solito organizzare eventi (balli, cene). Al primo piano vi sono le camere degli ospiti e piccoli angoli ove appartarsi. Nell'ultimo piano della maison (secondo) si trovano le stanze reali dove principe, siniscalco e primogeniti trovano pace e serenità.
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